>Elsa Fornero | Chi ha paura delle riforme, Egea

Elsa Fornero | Chi ha paura delle riforme, Egea

Elsa Fornero | Chi ha paura delle riforme, Egea

Cortile della Prefettura

Venerdì 14 giugno 2019

20:00

conduce Giada Drocker

 

Illusioni, luoghi comuni e verità sulle pensioni

Quanto sappiamo dei meccanismi che regolano il sistema del welfare? Quanto capiamo “davvero” delle riforme che toccano la nostra vita? Qual è il “costo elettorale” di una riforma delle pensioni?

Il sistema previdenziale pubblico è stato, per decenni, il grande strumento di prevenzione della povertà nell’età anziana. Ha offerto sicurezza e garanzie per un periodo della vita caratterizzato da fragilità e insicurezza. Ha mitigato i costi economici e sociali delle imponenti trasformazioni produttive degli ultimi settant’anni; ha compensato (sia pure in maniera parziale e imperfetta) i limiti del mercato del lavoro, in particolare per quanto concerne le difficoltà occupazionali di donne e lavoratori anziani. In Italia, ha rappresentato la via preferenziale al welfare nel suo complesso, sulla quale si sono concentrati gli sforzi delle politiche redistributive a scapito di politiche sociali più largamente presenti in altri paesi (per l’infanzia, la famiglia, contro la mancanza di reddito da lavoro).
Da un punto di vista socio-politico, il sistema pensionistico è stato però anche terreno di scontro non solo sociale ma anche, in maniera meno trasparente ma non meno importante, generazionale. Si è trattato, in particolare, del luogo preferito delle promesse elettorali e della “generosità” politica miope rispetto alle grandi trasformazioni demografiche ed economiche e agli interessi di medio-lungo periodo del Paese; dell’ambito di creazione di consenso politico, attraverso la segmentazione sociale e l’attribuzione di privilegi. E’ stato anche il luogo dello scarso coraggio politico, dimostrato dalla lunghezza esasperante del processo di riforma e dalle politiche di stop and go.

Elsa Fornero

Elsa Fornero

Economista e accademica, è professore ordinario di Economia politica presso l’Università di Torino, dove insegna Macroeconomia, Economia Pubblica e Economics of Savings and Pensions. È coordinatore scientifico del CeRP (Center for Research on Pensions and Welfare Policies), progetto congiunto dell’Università di Torino e della Compagnia di San Paolo presso il Collegio Carlo Alberto di Torino. Ha ricoperto diversi incarichi istituzionali anche a livello internazionale. Dal 16 novembre del 2011 al 28 aprile 2013 è stata Ministro del Welfare con delega per le Pari Opportunità nel governo guidato da Mario Monti. Il suo nome è legato alla riforma del sistema pensionistico varata durante quella legislatura.