Tutti gli incipit

- Quando arrivò l’ordine di attaccare, Corrado vide il suo vicino puntarsi il fucile alla gola, e sparare. Lui pensò che fosse meglio invece affrontare il destino. (Aldo Cazzullo)
- Un pomeriggio di luglio notai una strana luce in casa mia… (Giorgio Nisini)
- Non m’interessa cosa dicono di lei. Non m’interessa che i miei genitori non vengono più a trovarmi perché la detestano. A me bastava trovarla al mattino in cucina, con quel suo sguardo di vetro che gli altri non capiscono. A me lei bastava. Ma poi ieri è successo il disastro: ho lasciato la porta aperta e lei è andata via, mi ha lasciata sola con me stessa, la mia iguana.
(Viola Di Grado)
- Questa notte non riesco a dormire. Penso al mondo che si muove, alla gente che muore e a quella che nasce, alla vita che cerca altra vita e alla morte che ne consegue… (Vito Mancuso)
- Il vecchio dittatore sul letto di morte si ricordò di dover fare ancora una cosa molto importante. Chiamò il suo segretario e gli dettò con immensa fatica queste parole…(Marco Presta)
- “Sei proprio sicuro di quello che stai facendo?”
“Credo di sì” disse Franco. E mi sparò. (Marco Malvaldi)
- Non avevo mai sentito prima un discorso così interessante… (Roberto Vacca)
- Potrei dirti che non so come
iniziare, perché non so descrivere.
Potrei dirti che non so come
iniziare, perché non ho una storia.
Potrei dirti che non so come
iniziare, perché non so scrivere.
E probabilmente è vero. (Luciano Curreri)
- L’8 luglio del 1983 persi la memoria per la prima volta. Era un pomeriggio d’estate e aveva appena incontrato Francesco… (Francesca Lancini)
- La Sicilia è molto meglio di quello che si dice. E così i siciliani. Perché non si sa ancora abbastanza. (Giovanni Minoli)
- Nella sala, tutti ridevano, tutti applaudivano. Si stava parlando dell’attuale capo del governo, regolarmente eletto. Mi chiedevo chi lo avesse eletto, visto che tutti lo sbeffeggiavano. (Carlo Brugnone)
- Il silenzio. La sera. Non avevo mai visto Ragusa, mi ha avvolto con una dolcezza quieta, quasi avvolgente. Chiese. Palazzi. Pezzi di storia che scivolano dentro il barocco, s’infilano nei vicoletti che sembrano racchiudere misteri antichi. Non l’avevo mai vista, non l’ho vista nemmeno ora. Mi rimane dentro il cuore, come un desiderio di ritornarci ancora. (Mario Giordano)
- Il mondo è diventato più largo perché grandi paesi come Cina e India stanno crescendo e raggiungono livelli di reddito maggiore. (Innocenzo Cipolletta)