Protagonisti

Serena Dandini
Scrivere, camminare, fiorire

Dopo aver ideato e presentato programmi come La tv delle ragazze, Avanzi, Pippo Chennedy Show, L’ottavo nano e Parla con me, conduce su La7 The show must go off. Il suo esordio letterario Dai diamanti non nasce niente. Storie di vita e di giardini (Rizzoli, 2011) è stato un grande successo, seguito dalla raccolta di racconti Grazie per quella volta (Rizzoli, 2012) e da Ferite a morte (Rizzoli ControTempo 2013), il suo primo libro di narrazione dal quale è stata tratta una rappresentazione teatrale portata in tournée in Italia e all’estero.

Telmo Pievani
Come saremo - Codice edizioni

Filosofo ed evoluzionista, ricopre la prima cattedra italiana di filosofia delle scienze biologiche presso il dipartimento di biologia dell’Università di Padova.
Tra i suoi libri Creazione senza Dio (2006), La vita inaspettata (2011) ed Evoluti e abbandonati (2014). Collabora con “Il Corriere della Sera”, “Le Scienze” e “Micromega”.

Paolo Di Paolo
Guest director

Un prodigio della scrittura se si pensa che già all’età di 20 anni, nel 2003, entra in finale al Premio Italo Calvino per l’inedito, con i racconti “Nuovi cieli, nuove carte”. Una scrittura, la sua, che ha da subito affascinato critica e lettori, ottenendo consensi unanimi. Tanti i riconoscimenti ricevuti, come la candidatura al Premio Strega 2013 con “Mandami tanta vita” (Ed. Feltrinelli).

Francesco Recami
Commedia nera N.1 - Sellerio

Scrittore fiorentino, pubblica due titoli con Mondadori Education: Assassinio nel Paleolitico e Trappola nella neve (2000). Ma la sua popolarità arriva con l’editore Sellerio, e particolarmente con il ciclo di romanzi dedicati al pensionato Amedeo Consonni: L’errore di Platini (2006), Il correttore di bozze (2007), Il superstizioso (2008, finalista al Premio Campiello 2009), Il ragazzo che leggeva Maigret (2009, con il quale vince il Premio Scrittore Toscano), Prenditi cura di me (2010), La casa di ringhiera (2011), Gli scheletri nell’armadio (2012), Il segreto di Angela (2013), Il caso Kakoiannis-Sforza (2014).

Gianfranco Pasquino
L’Europa in trenta lezioni - UTET

Politologo italiano, professore di scienza politica all’università di Bologna, nonché adjunct professor al Bologna Center della Johns Hopkins University. Dal 1980 al 1984 ha diretto la rivista Il Mulino e nel triennio 2001-2003 la Rivista Italiana di Scienza Politica. Senatore dal 1983 al 1992 e dal 1994 al 1996 per la Sinistra indipendente e per i Progressisti. Socio nazionale dei Lincei dal 2005. Fra i suoi interessi di ricerca rientrano, in particolare, i problemi dello sviluppo politico e l’analisi del sistema politico italiano e dei suoi assetti istituzionali.

Raffaele Guariniello
La giustizia non è un sogno - Rizzoli

E’ stato libero docente di Procedura penale all’Università
di Torino e magistrato di Cassazione.
Entrato in magistratura nel 1967, dal 1992 ha esercitato le funzioni di procuratore aggiunto presso la Procura della Repubblica di Torino. Alla fine del 2015 si è dimesso dalla magistratura. Le sue inchieste, raccontate in La giustizia non è un sogno, hanno segnato la storia del nostro Paese e in alcuni casi hanno portato al varo di importantissime nuove leggi dello Stato.

Alberto Pellai
L’età dello tsunami - De Agostini Ammare - De Agostini

Medico e psicoterapeuta dell’età evolutiva, è ricercatore presso il dipartimento di Scienze Bio- Mediche dell’Università degli Studi di Milano, dove si occupa di prevenzione in età evolutiva. Nel 2004 il Ministero della Salute gli ha conferito la medaglia d’argento al merito della Sanità pubblica. È autore di molti best-seller per genitori, educatori e ragazzi, tra i quali Questa casa non è un albergo (2009), ispirato alla fortunata trasmissione che per anni ha condotto su Radio24 insieme a Nicoletta Carbone, Tutto troppo presto (2015) e Girl R-evolution (2015).

Barbara Tamborini
L’età dello tsunami - De Agostini Ammare - De Agostini

Psicopedagogista, autrice di diversi testi sull’età evolutiva, ha vinto il Premio Giovanni Arpino inediti con Aiuto! Mi sono perso a Londra (2010). Ha pubblicato Reality mamma (2012) e vari libri con Alberto Pellai, tra cui Vi lasciate o mi lasciate? Come spiegare a un figlio la separazione dei genitori (2009), Q.A.F. Quoziente autostima famigliare (2011), Perché non ci sei più? Accompagnare i bambini nell’esperienza del lutto (2011), Lasciatemi crescere in pace! (2013), I papà vengono da Marte, le mamme da Venere (2014).

Lorenzo Marone
Magari domani resto - Feltrinelli

Ha pubblicato La tentazione di essere felici (Longanesi, 2015), premio Stresa 2015, premio Scrivere per amore 2015, premio Caffè corretto città di Cave 2016, e La tristezza ha il sonno leggero (Longanesi, 2016), premio Como 2016. Collabora con “la Repubblica” di Napoli con una rubrica ssa dal titolo “Granelli”. Vive a Napoli con la moglie, il figlio e la bassotta Greta, il suo cane superiore.

Mario Fillioley
Lotta di classe - Minimum Fax

E’ nato a Siracusa nel 1973. È un insegnante di lettere in una scuola pubblica, ha tradotto diversi libri dall’inglese. Ha un blog personale, Aribiceci.com, e un blog sul Post. Vari suoi racconti e reportage sono stati pubblicati su IL. Un suo testo fa parte dell’antologia Non si può tornare indietro, edita da Marsilio nel 2015.

Sergio Rizzo
La repubblica dei brocchi - Feltrinelli

E’ inviato ed editorialista del “Corriere della Sera”, dopo aver lavorato a “Milano Finanza”, al “Mondo” e al “Giornale”. Tra i suoi libri: Rapaci, La cricca e Razza stracciona. Con Gian Antonio Stella ha scritto La casta, La deriva, Vandali, Licenziare i padreterni e Se muore il Sud (Feltrinelli, 2013). Sempre da Feltrinelli ha pubblicato nel 2014 Da qui all’eternità. L’Italia dei privilegi a vita e nel 2015 Il facilitatore.

Loredana Lipperini
L'arrivo di Saturno - Bompiani Guest director

Dal 1979 conduce su RadioRai programmi culturali e, dal 2009, regolarmente Fahrenheit su Radio3. Ha collaborato con numerose testate giornalistiche (da Sipario a L’Espresso) e dal 1990 scrive sulle pagine culturali de La Repubblica.
Ha scritto e condotto programmi per la televisione e dal 2004 ha un blog, Lipperatura, dove si occupa di tematiche editoriali, culturali e legate al mondo delle donne.
E’ nella giuria di diversi premi letterari.
Fra i suoi libri, la trilogia sulle donne uscita presso Feltrinelli (Ancora dalla parte delle bambine, Non è un paese per vecchie, Di mamma ce n’è più d’una), il pamphlet sul femminicidio scritto con Michela Murgia (L’ho uccisa perché l’amavo, Laterza), il saggio sui social network scritto con Giovanni Arduino (Morti di fama, Combacio).

Gabriel Zuchtriegel
Archeologia dello spirito: la tomba del tuffatore di Paestum

34 anni, Archeologo. Tedesco, nato a Weingarten, si è laureato in Archeologia classica, preistoria e filologia greca alla Humboldt-Universität di Berlino e ha poi conseguito con lode il Dottorato di ricerca in Archeologia classica presso l’Università di Bonn. Ha condotto numerosi scavi archeologici in Italia e all’estero e ha collaborato con importanti istituzioni nazionali e straniere nel settore dell’archeologia, maturando anche esperienza nella gestione museale. Professore a contratto di Archeologia e storia dell’arte greca e romana nell’Università degli Studi della Basilicata, è autore di svariate pubblicazioni.

Fabian Negrin
La Tempesta - Orecchio acerbo

“Forse il miglior illustratore attivo in Italia e certamente il più incline a mettersi in gioco e tentare strade nuove.” (Francesca Lazzarato). Fabian Negrin nasce nel 1963 in Argentina. A 18 anni si trasferisce a Città del Messico dove si laurea all’Università Autonoma Metropolitana – Facoltà di Grafica. A Città del Messico lavora come illustratore per i principali giornali e collabora come grafico con diverse case editrici e agenzie. Come fumettista pubblica alcuni albi e strisce settimanali su “El Sol de Mexico” e “La Jornada”. Trasferitosi a Milano nel 1989, le sue illustrazioni appaiono su numerosi quotidiani e riviste fra cui “Corriere della Sera”, “Manifesto”, “Panorama”, “Marie Claire”, “Grazia” e “Linea d’Ombra”. Trascorre il 1995 fra Milano e Londra dove collabora con “The Independent”, “Tatler”, “GQ”, “Walter & Thompson”, Radio Times (BBC). Sempre nel 1995 vince il premio Unicef alla Bologna Children’s Book Fair con le tavole di “In bocca al lupo”. Nel 2000 vince il premio Andersen – Il Mondo dell’Infanzia come miglior illustratore e, nel 2005, il Premio “Lo Straniero” assegnato dalla rivista diretta da Goffredo Fofi.

Stefano Liberti
I signori del cibo - Minimum Fax

Pubblica da anni reportage di politica internazionale su diversi periodici italiani e stranieri. Per minimum fax ha scritto A Sud di Lampedusa. Cinque anni di viaggi sulle rotte dei migranti con cui ha vinto il Premio Indro Montanelli e Land grabbing. Come il mercato delle terre crea il nuovo colonialismo, tradotto in più di dieci paesi.

Veronica Pivetti
Mai all'altezza- Mondadori

E’ attrice, doppiatrice, conduttrice televisiva e radiofonica.
È conosciuta dal grande pubblico per il film di Verdone Viaggi di nozze, la conduzione insieme a Raimondo Vianello ed Eva Herzigova del Festival di Sanremo e molte fiction di successo, fra cui “Commesse”, “Il maresciallo Rocca”, “Provaci ancora Prof!” e “La ladra”. Da Mondadori ha pubblicato Ho smesso di piangere (2012).

Marcello Fois
Del dirsi addio, Einaudi

Vive e lavora a Bologna. Tra i tanti suoi libri ricordiamo Picta (premio Calvino 1992), Ferro Recente, Meglio morti, Dura madre, Piccole storie nere, Sheol, Memoria del vuoto (premio Super Grinzane Cavour, Volponi e Alassio 2007), Stirpe (premio Città di Vigevano e premio Frontino Montefeltro 2010), Nel tempo di mezzo (finalista al premio Campiello e al premio Strega 2012), L’importanza dei luoghi comuni (2013), Luce perfetta (premio Asti d’Appello 2016), Manuale di lettura creativa (2016), Quasi Grazia (2016) e Del dirsi addio (2017).

Barbara Garlaschelli
Non volevo morire vergine - Piemme

Laureata in Lettere Moderne all’Università Statale di Milano, ha esordito nella scrittura nel 1993 con il racconto, pubblicato in rete, Storie di bambini, donne e assassini. Del 1995 è il suo esordio a stampa, con O ridere o morire, edito da Marcos y Marcos.
Scrittrice versatile, si è cimentata in vari generi: dal giallo al thriller, dalla fantascienza alla letteratura per ragazzi. Costretta fin dall’età di 16 anni su una sedia a rotelle a causa della rottura di una vertebra per un tuffo in acque troppo basse, ha descritto con stile asciutto il suo percorso di vita nei dieci mesi successivi, in Sirena (2001).
Nel dicembre 2004 ha vinto il Premio Scerbanenco con Sorelle, ex aequo con Trilogia della città di M. di Piero Colaprico.
I suoi romanzi e racconti sono tradotti in francese (editi da Gallimard), in castigliano per il mercato spagnolo (Roca Editorial) e messicano, in portoghese, in olandese e in serbo.
Il suo libro, Non ti voglio vicino (Frassinelli, 2010), è un romanzo psicologico che tocca il tema scottante degli abusi sui minori e ne descrive le devastanti conseguenze; con questo romanzo Barbara Garlaschelli nel 2010 è stata finalista al Premio Strega e ha vinto il premio Libero Bigiaretti e nel 2012 ha vinto la 25ª edizione del Premio Letterario Chianti.

Alessandro Mari
Randagi - Rizzoli Lazard

Narratore, traduttore e consulente editoriale. Con Troppo umana speranza (Feltrinelli 2011, Premio Viareggio-Rèpaci), suo primo romanzo, si è imposto all’attenzione del pubblico e della critica. Ha pubblicato anche il romanzo digitale a puntate Banduna (Feltrinelli 2012), Gli alberi hanno il tuo nome (Feltrinelli 2013) e L’anonima fine di Radice Quadrata (Bompiani 2015). Le sue opere sono tradotte in Europa e in Sudamerica.

Folco Terzani
Ultra - Sperling & Kupfer

Scrittore e documentarista, è nato a New York e cresciuto in Asia, seguen­do gli spostamenti del padre. Si è laureato in Lettere Moderne a Cambridge e ha frequen­tato la New York University Film School. Ha lavorato per quasi un anno alla Casa dei Mo­renti di Madre Teresa di Calcutta, esperienza dalla quale ha tratto il documentario Il primo amore di Madre Teresa. Nel libro La fine è il mio inizio (Longanesi 2006) ha raccolto le sue ultime conversazioni con il padre Tiziano, a partire dalle quali ha poi scritto la sceneggia­tura dell’omonimo film. Per Mondadori ha pubblicato A piedi nudi sulla terra (2011).

Gianni Minà
Così va il mondo - EGA

E’ uno dei giornalisti italiani più conosciuti all’estero per i suoi reportages e documentari spesso realizzati in collaborazione con network internazionali. Ha iniziato la carriera come giornalista sportivo nel 1959 a Tuttosport (di cui sarebbe stato, successivamente, direttore dal ’96 al ’98). Nel 1960 ha esordito alla Rai come collaboratore dei servizi sportivi per le Olimpiadi di Roma. Nel 1965, dopo aver esordito al rotocalco sportivo Sprint diretto da Maurizio Barendson, ha incominciato a realizzare reportages e documentari per tutte le rubriche che hanno evoluto il linguaggio giornalistico della televisione, Tv7, AZ, i Servizi speciali del TG e poi Dribbling, Odeon, Gulliver. Ha così seguito otto mondiali di calcio e sette olimpiadi oltre a decine di campionati mondiali di pugilato, fra cui quelli storici dell’epoca di Muhammad Alì.
Nel 1976, anno in cui, dopo 17 anni di precariato, Minà è stato assunto al Tg2 diretto da Andrea Barbato, ha incominciato a raccontare la grande boxe e l’America dello show-business, ma anche dei conflitti sociali delle minoranze. Sono iniziati in quegli anni anche i reportage dall’America Latina che hanno caratterizzato la sua carriera.
Nel 1981 il Presidente Pertini gli consegnò il Premio Saint Vincent come miglior giornalista televisivo dell’anno. Nello stesso periodo, dopo aver collaborato a due cicli di Mixer di Giovanni Minoli, ha esordito come autore e conduttore di Blitz, il programma innovativo di Rai Due che occupava tutta la domenica pomeriggio. Nel 1987 Minà ha intervistato una prima volta per 16 ore il presidente cubano Fidel Castro in un documentario diventato storico e dal quale è stato tratto un libro pubblicato in tutto il mondo.
Collaboratore per anni di Repubblica, Unità, Corriere della Sera e Manifesto. Attualmente il giornalista edita e dirige la rivista letteraria Latinoamerica e tutti i sud del mondo un trimestrale di geopolitica dove scrivono gli intellettuali più prestigiosi del continente americano, di cui l’ultimo numero ha venduto oltre 10.000 copie.

Massimo Cirri
Guest director

La sua giornata lo vede alternarsi in diversi ruoli: la mattina psicologo, il pomeriggio conduttore radiofonico di successo, la sera spesso autore teatrale. È una delle voci di Caterpillar Radio2, la trasmissione di punta di #Rai Radio2, convinto che “radio e salute mentale siano la stessa cosa”.

Antonio Calabrò
Guest director

Messinese di nascita, vive e lavora tra Milano e Roma. Attualmente è Senior Advisor Cultura della Pirelli & C., vicepresidente di Assolombarda e responsabile Cultura di Confindustria. Insegna all’Università Bocconi e all’ Università Cattolica di Milano. Ha rivestito incarichi di prestigio nel mondo del giornalismo, dalla direzione editoriale del gruppo Il Sole 24 Ore alla vice-direzione del quotidiano, dalla direzione dell’agenzia di stampa Apcom alla direzione del settimanale Lettera Finanziaria e del mensile Ventiquattro. Scrive di libri la domenica su “Il Giorno”.

Eleonora Cozzella
Pasta revolution - Giunti

Appassionata conoscitrice della grande tradizione enogastronomica italiana, dopo la laurea in Filosofia alla Sapienza e la specializzazione in Giornalismo alla Luiss Eleonora Cozzella ha iniziato a collaborare con diverse testate della carta stampata e del web su temi dell’agroalimentare e della ristorazione. Da sempre globe-trotter del cibo, coordina il panel italiano del premio The World’s 50 Best Restaurants che stabilisce un’esclusiva classifica della cucina internazionale. Collabora con diversi magazine internazionali, tra cui la rivista di alta gastronomia d’avanguardia Cook.inc. Degustatrice di professione e ispettrice della Guida ai ristoranti dell’Espresso, frequenta i migliori locali d’Italia e del mondo a caccia di eccellenze.

Chicco Testa
Troppo facile dire no - Marsilio

Politico, manager, già segretario nazionale e presidente di Legambiente ed ex presidente di Enel, è stato alla guida di diverse società. Interviene regolarmente su vari quotidiani e tiene sull’«Unità» la rubrica ControVerso. Con Marsilio ha pubblicato Contro(la)natura (2014).

Sergio Staino
Troppo facile dire no - Marsilio

Disegnatore, fumettista, regista. Tra i maggiori interpreti della satira politica in Italia, è il papà di Bobo, con cui da oltre trent’anni accompagna e commenta la vita del paese. Tra i suoi ultimi libri: Alla ricerca della pecora Fassina (2016).

Mauro Covacich
La città interiore - La Nave di Teseo

E’ nato a Trieste nel 1965. Ha scritto diversi libri di narrativa, tra cui: Anomalie (Mondadori 1998, Bompiani 2015), L’amore contro (Mondadori 2001 e Einaudi 2009), A perdifiato (Mondadori 2003, Einaudi 2005), Fiona (Einaudi 2005 e 2011), Trieste sottosopra (Laterza 2006), Prima di sparire (Einaudi 2008 e 2010), A nome tuo (Einaudi 2011), L’esperimento (Einaudi 2013), La sposa (Bompiani 2014). È inoltre autore della videoinstallazione L’umiliazione delle stelle (Fondazione Buziol – Einaudi – Magazzino d’Arte Moderna Roma 2010).

Andy Luotto
Anche i vegani fanno la scarpetta - RAI ERI

Nome d’arte di André Paul Luotto (New York, 30 luglio 1950) è un attore, conduttore televisivo e cuoco italiano naturalizzato statunitense. Ha partecipato ad alcuni programmi di successo fra cui, per la RAI, L’altra domenica (1976), Quelli della notte (1985) e, per Odeon TV, Oh… sesso! (1995). In seguito si è diplomato all’Istituto Alberghiero di Castellana ed ha aperto un ristorante.

Bruno Tognolini
Il Giardino dei Musi Eterni - Salani

Nato a Cagliari, ha studiato al DAMS di Bologna, dove ora vive, quando non è in viaggio per i mille incontri con i lettori. Dopo un decennio di teatro negli anni Ottanta (opere con Vacis, Paolini, Baliani), ora lavora a tempo pieno come scrittore, per l’infanzia e non solo. È autore di programmi televisivi (quattro anni di Albero Azzurro e dodici di Melevisione), di libri per bambini, di teatro e di altre narrazioni. Nel 2007, ha ottenuto il premio Andersen come miglior scrittore italiano per ragazzi.

Stefano Bartezzaghi 

Parole in gioco - Bompiani

Viene da una famiglia di enigmisti – il padre, Piero, era un famoso cruciverbista – e come autore ha esordito con un rebus nel 1971. Collabora con «la Repubblica» con rubriche di giochi (Lessico e nuvole) e di linguistica (Lapsus). Ha pubblicato Sfiga all’ok Corral (1998), Lezioni di enigmistica (2001), Incontri con la Sfinge (2004), L’Orizzonte verticale (2007 e 2013), La posta in gioco (2007), il racconto Variazioni (nel volume collettivo Questo terribile, intricato mondo, 2008), Scrittori giocatori (2010), Una telefonata con Primo Levi (2012), Dando buca a Godot. Giochi insonni di personaggi in cerca di aurore (2012) e M. Una metronovela (2015).

Peter Gomez
Mani pulite. 25 anni dopo - Paper First

Co-fondatore de Il Fatto Quotidiano e direttore de ilfattoquotidiano.it. Dopo la scuola di giornalismo inizia a lavorare all’Arena di Verona. Nel 1986 approda al giornale di Montanelli per poi passare a La Voce. Dal 1996 è all’Espresso, dove si è occupato come inviato di tutti i più importanti casi di corruzione politica, giudiziaria e molto di mafia. È nato a New York nel 1963, tifa per l’Inter e se fosse stato abbastanza bravo avrebbe voluto fare il giocatore di basket. Collaboratore di Micromega ha scritto una quindicina di saggi. Prima o poi proverà a pubblicare un romanzo.

Gianni Barbacetto
Mani pulite. 25 anni dopo - Paper First

Giornalista del Fatto Quotidiano. In passato ha lavorato al Mondo, all’Europeo, a Diario, ad Annozero. Collaboro a Micromega e dirigo Omicron (l’Osservatorio Milanese sulla Criminalità Organizzata al Nord). Ha lavorato anche per la radio, la tv, il cinema, il teatro. Tra i suoi libri: Campioni d’Italia (2002); Il grande vecchio (2009); Se telefonando (2009). Il Celeste. Ascesa e declino di Roberto Formigoni (2012). Con Davide Milosa ho scritto Le mani sulla città (2011). Con Peter Gomez e Marco Travaglio ha scritto Mani sporche (2007) e Mani pulite (2012). Con Manuela D’Alessandro e Luca Ferrara ha realizzato la graphic novel Ruby. Sesso e potere ad Arcore. Il suo ultimo libro è Excelsior. Il gran ballo dell’Expo (Chiarelettere).

Antonella Lattanzi
Una storia nera - Mondadori

E’ nata a Bari nel 1979, vive a Roma. Ha pubblicato i romanzi Devozione e Prima che tu mi tradisca (Einaudi Stile libero). Scrive su «Tuttolibri» e «Il Venerdì di Repubblica». Per la tv ha collaborato al programma «Le invasioni barbariche», per il cinema ha scritto le sceneggiature di Fiore di Claudio Giovannesi (nella Quinzaine des Réalisateurs a Cannes 2016) e di 2night di Ivan Silvestrini (in concorso alla Festa del Cinema di Roma 2016).

Gaetano Savatteri
Non c’è più la Sicilia di una volta - Laterza

Nato a Milano nel 1964, cresciuto in Sicilia, vive a Roma. Giornalista, ha scritto saggi e romanzi. Ha pubblicato con Sellerio La fabbrica delle stelle (2016). Per Laterza è autore di I siciliani (2005), successo editoriale di lunga durata, e curatore di Potere criminale. Intervista sulla storia della mafia di Salvatore Lupo (2010) e di Il contagio di Giuseppe Pignatone e Michele Prestipino (2012).

Lisa Hilton
Domina - Longanesi

Laureata ad Oxford, ha studiato Storia dell’Arte a Firenze e a Parigi. Ha all’attivo numerose pubblicazioni accademiche e collaborazioni con le più celebri testate anglosassoni, tra cui The Spectator, The Times Literary Supplement, Literary Review, Vogue, Elle, The Observer, The Independent e The Daily Telegraph. Di madrelingua inglese, parla perfettamente italiano, francese e spagnolo. Dopo aver lavorato a New York, Parigi e Milano, vive attualmente a Londra. Il suo primo libro Maestra è stato pubblicato in 42 paesi ed ha venduto solo in Italia oltre centomila copie.

Gad Lerner
Cultura, web e informazione

È uno dei giornalisti più apprezzati della televisione italiana, promotore e conduttore di formati tv che hanno fatto la storia del piccolo schermo. E’ nato a Beirut da una famiglia ebraica. Avvicinatosi al giornalismo grazie all’esperienza di Lotta Continua, ha collaborato a Radio Popolare prima di entrare nella redazione de L’Espresso. Nei primi anni Novanta inizia la sua esperienza televisiva realizzando per la Raitre di Guglielmi due trasmissioni dedicate alla questione settentrionale: Profondo Nord e Milano, Italia. Chiamato da Ezio Mauro a La Stampa come vicedirettore nel 1993, collaborerà successivamente come inviato e editorialista con il Corriere della sera e in seguito con Repubblica.
Di nuovo alla Rai con due edizioni di Pinocchio, nel 2000 viene nominato direttore del Tg1 ma pochi mesi dopo rassegna le dimissioni. Nel 2001 partecipa alla fondazione di La7. Ne dirige il telegiornale, vara con Giuliano Ferrara la trasmissione Otto e mezzo, ed ha condotto ogni settimana per dieci anni L’Infedele dal 2002 al 2012. E’ presidente del comitato editoriale di Laeffe, televisione del Gruppo Feltrinelli. Tra i suoi libri: Operai (Feltrinelli, 1987, ristampato nel 2010); Crociate. Il millennio dell’odio (Rizzoli, 2000); Tu sei un bastardo. Contro l’abuso delle identità (Feltrinelli, 2005); Scintille. Una storia di anime vagabonde, (Feltrinelli 2009).

Piero Dorfles
Cultura, web e informazione

Piero Dorfles è giornalista e critico letterario, per la Rai ha curato diversi programmi radiofonici e televisivi tra cui Il baco del millennio e La banda. Ha affiancato Patrizio Roversi, Neri Marcorè, Veronica Pivetti e Geppi Cucciari nella conduzione della fortunata trasmissione televisiva Per un pugno di libri. È autore di saggi dedicati al mondo della comunicazione.

Ernesto Galli Della Loggia
Credere, tradire, vivere - Il Mulino

Storico e pubblicista italiano. Professore di storia dei partiti politici presso l’Università di Perugia (dal 1987), collaboratore ed editorialista de La Stampa è stato cofondatore e condirettore (fino al gennaio 1998) della rivista liberal. E’ stato professore ordinario di storia contemporanea e preside della facoltà di filosofia dell’università Vita-Salute San Raffaele di Milano. Tra i libri ricordiamo L’identità italiana (il Mulino 1998), La morte della patria (Laterza 2003), Pensare l’Italia, scritto con Aldo Schiavone (Einaudi 2011). E’ editorialista del Corriere della Sera.